
Ritornano d'attualità i furti nelle abitazioni e la politica cerca di dare il suo contributo affinché questo non avvenga. Come? Con delle iniziative "concrete". Si torna a parlare di ronde in quel di Favria dopo l'ennesima ondata di furti notturni (e non) nelle case. Prendendo spunto dall'idea del sindaco Serafino Ferrino, che un anno fa, al culmine di un'ondata di delinquenza, usciva la notte con l'auto dei vigili urbani insieme all'assessore D'Aloia, arriva dalla minoranza una proposta analoga. Meglio ancora se organizzata insieme.
«Un anno e mezzo fa il Sindaco del mio paese faceva le ronde da solo per combattere la microcriminalità - scrive il consigliere d'opposizione Vittorio Bellone - oggi i ladri ci entrano in casa e si permettono anche di mangiare ciò che abbiamo in frigorifero. Oggi mi impegno ufficialmente per accompagnarlo nel giro di ronde qualora lo ritenesse necessario. Lui mi ha insegnato tanto politicamente! È giunto il momento di ricambiare e di insegnargli a fare vigilanza».
Una proposta che il sindaco Ferrino accoglie di buon grado. «Sono felice che anche la minoranza sia sensibile al tema. Accetto l'aiuto di tutti gli amministratori. Io sono sempre disponibile». La proposta di Bellone, via Facebook, ha tra l'altro colpito nel segno perchè altri cittadini si sono detti disposti a pattugliare il territorio comunale nelle ore notturne per fornire ausilio ai carabinieri.








