FAVRIA - Fumo dai tombini del centro, come a New York...

Avete presente quei film americani dove, di notte o di giorno, dai tombini delle città piene di grattacieli spunta sempre del fumo biancastro? Ecco, la scorsa settimana un'analoga segnalazione è arrivata da Favria. Le foto, ovviamente, hanno fatto subito il giro della rete. In molti si sono chiesti cosa provocasse quell'anomalo fumo. Era solo vapore acqueo dovuto all'immissione di acqua fredda nella «Roggia di Favria». Niente inquinamento, per fortuna, o strani vapori. La precisazione è arrivata direttamente dall'amministrazione comunale.

«Lo scorso 30 gennaio è stata azzerata la portata, pari a 1000 litri al secondo, della roggia di Favria - fanno sapere dal servizio di protezione civile comunale - questo per consentire alcuni lavori di manutenzione straordinaria nel canale. Nei giorni successivi, su alcuni social network, sono state pubblicate delle fotografie che mettevano in evidenza emissioni di vapore acqueo provenienti da alcune griglie della roggia dislocate nel concentrico del paese». Alla fine di cosa si è trattato?

La risposta è stata affidata all'azienda «Costantino Spa» di via Romana a Favria. «I vapori sono dovuti al transito delle acque di raffreddamento dell'azienda che vengono recapitate nella roggia a una temperatura media inferiore ai trenta grandi centigradi. Questo ha provocato le emissioni saltuarie di vapori acquei». Nulla di pericoloso, insomma, anche se molti cittadini si sono chiesti come mai l'azienda scarichi nella roggia le acque di raffreddamento degli impianti e non direttamente nella fognatura. Tenuto conto che l’acqua della roggia viene poi utilizzata anche nei campi della zona per l’irrigazione.