
FAVRIA - Favria piange Francesco Norcia, Alpino e campione del volontariato. Lascia il fratello Antonio, l’amatissima moglie Nerina e le adorate figlie Mara e Valentina. A ricordare il ben voluto canavesano è stato l'ex sindaco del paese e presidente della Fidas locale, Giorgio Cortese: «Favria oggi perde un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel cuore della comunità. Francesco era nato a Faeto, in provincia di Foggia, il 5 giugno 1948. E' giunto in Piemonte con la sua famiglia nei primi anni ’60. Francesco non è stato solo un cittadino esemplare, ma un autentico campione del volontariato. Per decenni ha dedicato tempo, energie e cuore alla sezione locale della Fidas donatori di sangue, con più di 150 donazioni effettuate, che gli sono valse ben cinque medaglie d’oro e riconoscimenti importanti, tra cui l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. La sua dedizione al dono, al servizio e al prossimo resterà un esempio luminoso per chiunque lo abbia conosciuto».
«Al termine del servizio militare, Francesco ha indossato con orgoglio il cappello con la penna nera, entrando a far parte del gruppo Alpini di Favria, di cui è stato colonna portante fin da subito - aggiunge Giorgio Cortese - Da vero Alpino, ha sempre portato nel cuore lo spirito di fratellanza, solidarietà e amore per il bene comune. La sua presenza era costante, la sua mano sempre tesa ad aiutare, il suo sorriso pronto ad incoraggiare. Favria oggi perde un amico, un fratello Alpino, un volontario instancabile. Mancheranno le sue visite alla sede dei donatori per informarsi sull’andamento delle attività, la sua disponibilità, la sua passione per il volontariato. Chi lo ha conosciuto conserverà per sempre l’immagine di un uomo generoso, che non si è mai risparmiato e che ha saputo trasformare il suo impegno in un’eredità morale per la comunità».
«Ricordare Francesco significa raccogliere il testimone del suo esempio: continuare a donare, continuare ad aiutare, continuare a credere che il bene fatto senza clamore è la forza più grande di una comunità unita - conclude il presidente della Fidas di Favria - Buon viaggio, Francesco. Hai posato il tuo zaino, ora riposa, ma la tua testimonianza resta viva, scolpita nel cuore di chi ti ha voluto bene e di chi, guardandoti, imparerà a “lanciare sempre il cuore oltre l’ostacolo"». Le esequie per ultimo saluto terreno si terranno sabato mattina, 13 settembre, alle ore 9.30 a Favria.












