FAVRIA - «Casa del Sole», indagini chiuse: la procura chiede il rinvio a giudizio per Pasquale Motta e altre diciotto persone

FAVRIA - La procura di Ivrea ha chiuso l'inchiesta sulla «Casa del Sole» di Favria, la vecchia gestione della casa di riposo del paese. Sarà chiesto il rinvio a giudizio per 19 indagati, tra i quali l'ex sindaco Giorgio Cortese, il responsabile dell'ufficio tecnico, Livio Mattioda, e l'imprenditore Pasquale Motta.

Secondo le indagini dei carabinieri, nel 2010, con una forzatura amministrativa, il Comune decise di estromettere l'azienda che gestiva la casa di riposo a favore di una ditta legata a Pasquale Motta. Quest'ultimo indagato anche in altri procedimenti penali partiti proprio dalle indagini sulla Casa del Sole. I reati contestati vanno dal falso in atto pubblico al riciclaggio, dal peculato all'appropriazione indebita. Il giudice Fabio Rabagliati ha fissato la prima udienza il 13 settembre nell'aula magna del liceo Gramsci a Ivrea per motivi di spazio date le tante persone coinvolte. 

Il Comune si costituirà parte civile, così come le aziende sanitarie coinvolte. Sono usciti dall'inchiesta, invece, l'ex vicesindaco di Favria, Serafino Ferrino, e l'ex sindaco di Rivarolo, Carlo Bollero.