
Sale la tensione, a Favria, per la tradizionale «battaglia delle Reines», abbinata, anche quest'anno, alla fiera zootecnica di Sant'Isidoro. Da giorni, su Facebook, è partito il tam-tam degli animalisti che si sono dati appuntamento domenica, al parco Bonaudo, per un presidio contro la battaglia. Il sindaco di Favria, Serafino Ferrino, ha scritto a prefettura, questura e comando compagnia dei carabinieri per evitare problemi di ordine pubblico. I timori del Comune e degli organizzatori della manifestazione sono stati ribaditi questa mattina, in municipio, nel corso di una conferenza stampa convocata dallo stesso Ferrino.
«Il Fronte Animalista sta reclutando adepti via Facebook per protestare contro la battaglia delle Reines - dice il sindaco - noi siamo democratici, quindi concederemo il giusto spazio alla manifestazione, a patto che sia totalmente pacifica». Il primo cittadino ha menzionato i recenti disordini scoppiati alla fiera di Carmagnola e, per evitare problemi di questo tipo, si è affidato alle forze dell'ordine, oltre che alla sensibilità degli animalisti. «Nessuna mucca viene ferita nel corso della manifestazione. E nemmeno drogata, come qualcuno sostiene, dal momento che tutti gli animali saranno strettamente controllati dai veterinari dell'Asl d'Ivrea». Ferrino ha chiesto al prefetto di «adottare misure atte a prevenire e garantire la sicurezza pubblica». Il suo pensiero, a dirla tutta, è andato all'incolumità degli animalisti: «In quanto sindaco, se la manifestazione dovesse diventare violenta, non potrò garantire la loro incolumità fisica». Per la serie: se gli allevatori s'incazzano, sono guai...
All'invito per domenica al "Presidio contro la battaglia delle Reines", su Facebook, hanno aderito una sessantina di persone. «Riconosciamo come sadico e brutale un combattimento tra cani, ed è l'ora che venga riconosciuto anche per tutti gli altri animali - dicono gli animalisti promotori della protesta - Fronte Animalista presidierà protestando e portando un po' di evoluzione fuori dall'entrata della mostra zootecnica di S. Isidoro nel comune di Favria dove avverà questa assurda pratica». In realtà, quello di Favria è il terzo appuntamento della battaglia delle Reines. Alle prime due manifestazioni tutto è filato liscio.








