
Venerdì 15 novembre a Favria alla donazione di sangue erano previsti 65 donatori, ne sono arrivati 75. Un successo rimarcato dalla Fidas e dal presidente Giorgio Cortese. «Siete veramente generosi - scrive Cortese - un sentito grazie ai 73 donatori che hanno effettuato la donazione di sangue intero, ai 2 donatori che hanno fatto gli esami, un grazie di cuore ai 3 donatori, che per mancanza di sacche verranno la prossima volta. Grazie a chi dona sangue, perchè dona la vita».
La donazione è un grande gesto di altissimo valore civile. Chi dona aiuta concretamente gli altri, soprattutto chi è più debole e nel momento del maggiore bisogno. Chi dona contribuisce a salvare quelle persone che ogni giorno rischiano la vita per mancanza di sangue. «C'è bisogno di coinvolgere la popolazione giovane nei problemi legati alla donazione del sangue come necessità - dice ancora Cortese - l’augurio mio e del direttivo è che, ogni giorno, anche chi non è donatore, rifletta sull’importanza di questo straordinario atto di amore e di solidarietà».
«Riassumendo ad oggi - aggiunge Cortese - siamo a più 55 donazioni rispetto allo stesso periodo del 2012. Totale sacche raccolte di sangue intero, plasma e piastrine: 542. Aabbiamo nel gruppo 350 donatori e l’indice donazione del gruppo 1,6% pari alla media nazionale ma ancor al di sotto della media europea. La media favriese è che su 5194 abitanti, dati del sito comunale, i donatori sono 350 e le sacche raccolte 542 con una media di 14,84% della popolazione che dona e 9,6% di raccolta sacche per abitanti».








