
FAVRIA - Si è spento all'età di 80 anni il professor Gian Savino Pene Vidari. Era nato a Favria il 3 giugno del 1940. Professore emerito, già ordinario di Storia del diritto medievale e moderno nell’Università di Torino, è stato preside per due mandati della Facoltà di Giurisprudenza di Torino. Direttore della Rivista di storia del diritto italiano e presidente della Deputazione subalpina di storia patria. Ha insegnato per vari anni quale «professeur invité» nelle Facoltà giuridiche delle Università di Nizza, Parigi-Descartes, Parigi-Sorbonne.
Professore di I fascia di Storia del diritto italiano (poi Storia del diritto medievale e moderno) dal 1975 al 2010. E' stato, tra le altre cose, Membro effettivo dell’Accademia delle Scienze di Torino, della Commissione per la storia dell’avvocatura del Consiglio nazionale forense e del collegio dei docenti del Dottorato in Storia del diritto italiano con sede presso l’Università statale di Milano.
«I suoi interessi scientifici si sono indirizzati in specie agli statuti comunali, alla storia del diritto commerciale ed a quella del diritto di famiglia, alla storia dei codici, a quella costituzionale e della cultura giuridica piemontese, a cui di recente si sono uniti studi sulla storia della magistratura e dell'avvocatura in Piemonte», riporta il sito dell'Accademia delle Scienze di Torino.
«Ho avuto l’onore di conoscerlo di persona quando ero sindaco. Una persona di grande cultura e di grandissima umanità - lo ricorda l'ex primo cittadino Giorgio Cortese - con lui Favria e tutto il Canavese perdono una importante memoria storica. Tutti quelli che lo hanno conosciuto si uniscono al dolore della famiglia con la preghiera».








