FASE 2 - Da mercoledi 3 stop all'obbligo delle mascherine: lo ha deciso la Regione

TORINO - Non sarà prorogata l’ordinanza, in vigore fino alla mezzanotte del 2 giugno, che obbliga a indossare le mascherine anche all'aperto nei centri abitati e nelle aree commerciali. «La scelta specifica adottata in Piemonte per questo lungo ponte è stata giusta, i controlli sono stati svolti in maniera intelligente e ci sono state, finora, poche contravvenzioni. Dal 3 giugno - ha spiegato Cirio - tornerà a valere la regola dell'obbligatorietà della mascherina ovunque non sia possibile garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro. Ma siamo pronti però a nuovi interventi se si verificheranno delle storture».  

L'assessore Icardi ha dichiarato che «tra pochi giorni verrà presentato un documento sulla riammissione degli ospiti in completa sicurezza per tutti” e il professor Fazio ha aggiunto che “si devono identificare percorsi sicuri per fare in modo che gli ospiti possano nuovamente incontrare i parenti, evitando il rischio di introduzione di un virus ora che gli ultimi tamponi dimostrano che è stato debellato».

L’assessore Marnati ha poi reso noto che il Piemonte anticipa al 3 giugno la riapertura della balneazione nei laghi, ad oggi sospesa per le misure anti-contagio da Coronavirus e prevista per il 15 giugno. Le analisi di Arpa hanno garantito l’eccellenza della qualità delle acque su 58 spiagge. Marnati ha annunciato l’arrivo tra pochi giorni, grazie alla collaborazione con ESA (l’Agenzia Spaziale Europea), di un laboratorio mobile in grado di effettuare 25.000 test sierologici sui volontari che hanno lavorato durante l’emergenza e processare 6000 tamponi, e che il laboratorio Arpa di La Loggia assumerà il livello di sicurezza 3, tra i più alti in Italia, e potrà così analizzare le caratteristiche e l’evoluzione del virus.