EVENTO - Da Amatrice per cucinare in Canavese: l'esperimento solidale di Agliè
Un'amatriciana come si deve? Può essere solo quella «made in Amatrice». Così stasera saranno proprio i cuochi e i ristoratori del paese colpito dal terremoto del centro Italia a cucinare in Canavese, più precisamente al salone Alladium di Agliè dove andrà in scena il primo «Agliè Beer Fest», un live-music food&beer a ingresso libero. Menù della serata: bucatini all'amatriciana e grigliata mista di carne. Si parte alle 19. Dalle 19.30 alle 22 intrattenimento musicale con il Dj Sergio Datta e dalle 22 «Le molecole del Blasco» in concerto. 
 
L'idea è dei titolari dello «Scudo di Francia» di Agliè,  Giorgio Cambursano e Debora Grazio, che hanno coinvolto, da Amatrice (nella foto), Daniele Bonanni (del «Ma-Trù»), Enrico Neroni (del ristorante «Barcollo»), Daniele Salupo (della «Piadineria del genio») e Luigi De Santis dell'associazione San Lorenzo sul Castellano. L'associazione è nata dalla frazione San Lorenzo a Pinaco (Amatrice) per aiutare concretamente le persone colpite maggiormente dal terremoto del 24 agosto.
 
«Abbiamo riscontrato una grande solidarietà in tutta Italia - dicono i ristoratori - per noi questo è un modo per tornare attivi, per non deprimerci, per reagire a quello che è successo. Non possiamo che ringraziare gli amici di Agliè per questa opportunità». Non resta che partecipare alla serata dell'Alladium per dare un concreto sostegno ai ristoratori di Amatrice che, a causa del terremoto, hanno perso tutto. I cuochi cucineranno anche domenica, a pranzo e a cena, allo Scudo di Francia di Agliè.