
CANAVESE - In Piemonte è già visibile un «effetto Draghi» legato al Green Pass? Secondo la Regione si. Lo ha confermato il governatore Alberto Cirio facendo riferimento alle prenotazioni per le vaccinazioni contro il Covid-19 che, da ieri, sono raddoppiate. «Le decisioni di ieri del Governo - ha sottolineato Cirio a margine di un evento in Regione - hanno avuto in Piemonte l'effetto di raddoppiare le richieste per le vaccinazioni: ogni ora sul nostro portale registriamo il doppio delle adesioni rispetto alle media dei giorni precedenti».
Numeri alla mano: alle 18 di ieri le nuove adesioni alla campagna vaccinale, in Piemonte, erano state circa 10 mila, in linea con la media dei giorni precedenti. Dalle 20, dopo la conferenza stampa di Draghi, il trend è raddoppiato e la giornata si è chiusa con quasi 19 mila nuove adesioni. Numeri confermati oggi: alle 12 si sono registrate 9389 nuove adesioni (ieri alla stessa ora erano 4611).
«Il Governo ha dimostrato ieri sensibilità nell'accogliere un ragionamento che le Regioni hanno fatto - aggiunge Cirio - ma i piemontesi stiano tranquilli: il Piemonte resta in zona bianca. Per l'applicazione del Green Pass nei bar e nei ristoranti ci appelliamo alla sensibilità del Governo. Da qui al 5 agosto c'è il tempo per intervenire e servirebbe una grande cautela rispetto al ruolo dei ristoratori. Non possiamo pretendere che diventino dei buttafuori. E' necessario trovare un meccanismo per fare in modo che questo controllo non sia a carico di una categoria già duramente penalizzata dalla pandemia».











