DUE CITTA' AL CINEMA - The Butler, un maggiordomo (nero) alla Casa Bianca - VI È PIACIUTO?
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Con «The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca», Lee Daniels porta sul grande schermo la vita di Eugene Allen, maggiordomo di colore in servizio per più di trenta anni alla Casa Bianca. La pellicola  ripercorre attraverso gli occhi e le esperienze del suo protagonista (nel film con il nome di Cecil Gaines, interpretato da Forest Whitaker) la storia di quasi un secolo di lotte per l’affermazione dei diritti della comunità afro-americana.
 
Tutto è incentrato sulla discriminazione razziale subita dai neri d’America. Storie di persecuzioni, di schiavismo, di Ku Klux Klan, di Martin Luther King, di Malcom X e di Pantere nere. Storia, soprattutto, di Cecil, una storia di riscatto, di orgoglio e di disciplina. Ma la vita, per Cecil, non è stata facile: dietro lo sguardo impassibile con il quale presta servizio ai vari Presidenti degli Stati Uniti, si nasconde una tensione che lo accompagnerà nel corso degli anni: dall’atroce distacco dai genitori al turbolento rapporto con il figlio maggiore, impegnato in prima linea nella lotta per i diritti, Cecil acquista consapevolezza solo nell’ultima fase della sua esistenza, segnata dal riavvicinamento con il figlio e dall’impegno nella campagna elettorale di Barack Obama.
 
The Butler si sviluppa su due linee narrative: la prima, completamente individuale e personale, è la vicenda di Cecil e la sua devozione al lavoro. L’immobilismo fisico e intellettuale di Cecil fa da contraltare alla seconda linea, quello delle lotte che impazzano in tutta l’America, lotte che coinvolgono il figlio e che creano una coscienza che porterà alla lenta e inesorabile conquista dei diritti. Si susseguono ben sette presidenti, nelle stanze ovali Cecil acquista considerazione ma fuori lo scontro diviene sempre più drammatico e nessuno riesce a trovare una soluzione. Il figlio maggiore viene continuamente arrestato mentre quello minore perderà la vita in Vietnam. La microstoria segna in modo indelebile la vita di Cecil, un nero che ha accettato di servire i bianchi per guadagnarsi da loro rispetto e gratitudine. Nel finale le due linee si allineano e lo scontro tra due generazioni diverse si ricompone nella speranza rappresentata dalla politica di Barack Obama.
 
Dopo la vittoria di Obama, primo presidente nero nella storia degli Stati Uniti, la storia venne immediatamente pubblicata su il  “Washington Post”. Si dice che il film abbia commosso anche lui, ed è comprensibile: "The Butler" è un'orgogliosa e sentita dichiarazione di dignità e forza morale del popolo afro-americano, che attraverso la sofferenza arriva a veder riconosciuti i propri diritti, in un paese che, nonostante si proponga oggi come esempio di democrazia, spesso dimentica di essere stato esso stesso una realtà schiavista e ben poco democratica.
 
LA SCHEDA
Regia di: Lee Daniels
Nazionalità: Usa 2013
Genere: Drammatico 
Interpreti: Forest Whitaker (Cecil Gaines), Oprah Winfrey(Gloria Gaines),  Mariah Carey (Hattie Pearl), John Cusack (Richard Nixon), Jane Fonda (Nancy Reagan).
Durata: 125 minuti
 
Lee Louis Daniels, Filadelfia 24 dicembre 1959, produttore e regista. Inizia la sua carriera da regista nel 2006 con “Shadowboxer”, il film viene presenato al Toronto International Film Festival. Nel 2009  gira il film drammatico “Precious”, tratto da un romanzo di Sapphire. Il film vince tre premi al Sundance Film Festival e viene candidato in varie categorie agli Oscar, compresa la miglior regia. Nel 2012 realizza il suo terzo lungometraggio “The Paperboy” e nel 2013 “The Butler”.