DUE CITTA' AL CINEMA - A Cuorgnè sbarca il premio Oscar 12 anni schiavo - GUARDA IL TRAILER
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“12 anni schiavo” di Steven McQueen ha vinto l'Oscar 2013 come miglior film e come miglior sceneggiatura non originale. La pellicola ripercorre i durissimi anni di schiavitù a cui è stato sottoposto Solomon Northup. Tratto dalla biografia che lo stesso Solomon ha messo nero su bianco: nato libero, mantiene sé e la sua famiglia lavorando come musicista; un giorno viene avvicinato da due uomini distinti che gli propongono di partecipare a un loro show e Salomon accetta il loro invito di andare a cena per definire gli accordi. 
 
Nel corso della cena però si sente male e al suo risveglio si trova incatenato nel buio di una prigione; capisce cosa gli sta succedendo quando gli vengono sottratti i documenti e viene venduto come schiavo. Arriverà in un campo di cotone dove, insieme a molte altre persone di colore, deve lavorare attenendosi alle regole dei tre padroni. Le condizioni di lavoro sono disumane, ma Solomon tiene duro, vuole sopravvivere a tutti i costi perché sogna di riabbracciare la sua famiglia.
 
Il regista inglese ci fa conoscere questa storia e lo fa i modo brutale, scuotendo le nostre coscienze, mettendoci di fronte al dolore, al sangue che schizza, alla pelle lacerata dalla frusta. Agli spettatori non resta che guardare attentamente, perché guardare è un dovere morale verso le storie di uomini e donne a cui è stata negata la vita. Un film fondamentale per far luce su una delle pagine più buie dell’umanità: la realtà di uomini feroci, autorizzati dalla legge a dare sfogo alle loro perversioni, una realtà che sembra collocarsi in un tempo e un luogo lontani per essere veri, ma se pensiamo che fino a trent’anni fa lo schiavismo fosse ancora legale in alcune nazioni, questa impressione viene subito smentita.
 
LA SCHEDA
Regia: Steve McQueen
Nazionalità: Usa 2013
Genere: Drammatico
Durata: 135 minuti
 
Steve McQueen,  Londra  9 ottobre 1969, regista, sceneggiatore e scultore.  Le sue prime pellicole sono cortometraggi, “Bear” (1993), “Deadpan” (1993) e “Exodus” (1997). Nel 2008 il suo primo lungometraggio, “Hunger” partecipa in concorso al 61º Festival di Cannes vince la Caméra d'Or per la miglior opera prima. 
Nel 2011 il regista dirige il suo secondo film: “Shame”, film presentato in concorso alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove il protagonista, Michael Fassbender, alla seconda collaborazione col regista, vince la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile. Nel 2013 è la volta di “12 anni schiavo”. Il film riceve i più importanti riconoscimenti di cui i più importanti sono 3 premi Oscar, rispettivamente per Miglior Film, Migliore Sceneggiatura non originale e Miglior Attrice non Protagonista a Lupita Nyong'o.