DRAMMA SUL LAGO DI VIVERONE - Tenta di annegare il figlio disabile: salvato in extremis da un passante
Ha cercato di annegare il figlio disabile ma un passante si è accorto delle sue intenzioni e tuffandosi in acqua è riuscito a salvarlo. E' successo questa mattina intorno alle nove sulle sponde del lago di Viverone, al confine tra Canavese e biellese. Un uomo di 76 anni residente a Bollengo ha tentato di togliere la vita al figlio 52enne, alle prese con gravi problemi mentali. Per fortuna un uomo che stava passeggiando sul marciapiede lungolago si è accorto di quello che stava succedendo e si è tuffato in acqua. E' stato provvidenziale perchè, a quanto pare, il pensionato, anche lui nel lago, stava tenendo la testa del figlio sott'acqua nel tentativo di annegarlo.
 
Il soccorritore ha portato tutti a riva poi si è sentito male. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 che hanno accompagnato tutti e tre al pronto soccorso dell'ospedale di Ivrea. Padre, figlio e soccorritore al momento sono ricoverati. Secondo una prima ricostruzione, i due sono partiti di buon ora da Bollengo come se fosse una gita al lago. Quando si sono trovati sulle rive dello specchio d'acqua, però, il papà ha messo in atto il suo piano. Per fortuna è intervenuto il passante.
 
Indagini in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Ivrea. Il papà, forse alle prese con la depressione per le condizioni difficili del figlio, verrà denunciato per tentato omicidio. Per fortuna il figlio è già stato dimesso. Se la caverà.