Caccia all'uomo in tutto il Piemonte, con particolare riferimento al Canavese, dopo la doppia evasione di due criminali che, in permesso premio, non hanno fatto rientro al carcere di Voghera (Pavia). Sono Alessandro Covelli, 60 anni, già collaboratore di giustizia, condannato all'ergastolo per omicidio, e Tommaso Biamonte, 60 anni, originario di Ivrea e anche lui condannato per omicidio. I due hanno lasciato la casa circondariale di Voghera la scorsa settimana per un permesso premio: dovevano visitare i parenti. E questo li porterebbe entrambi in Canavese, nei dintorni di Ivrea. L'altra mattina sarebbero dovuti rientrare in carcere invece sono spariti nel nulla.
Covelli era all'hotel Doria di Torino. Si sarebbe allontanato pistola in pugno. Con lui un secondo uomo che, forse, potrebbe essere proprio Biamonte. Le ricerche, affidate ai carabinieri, sono state estese a tutto il Piemonte e alla Lombardia. Non è escluso che i due siano ancora assieme: avrebbero in tal caso pianificato ogni dettaglio dell'evasione, compresa la sistemazione dopo la fuga. Al momento potrebbero essere ovunque.
Alessandro Covelli, prima di diventare collaboratore di giustizia, è stato il capo di una cosca del crotonese. E' stato condannato per omicidio nel 1995. Biamonte, invece, nel 1991 a Biella ha ucciso con tre colpi di pistola un taxista, abbandonandone il corpo lungo l'autostrada per Milano. E' stato in carcere anche per legami con i rapitori dell'impresario Lorenzo Crosetto e per la partecipazione alla "banda della balestra" specializzata in rapine. Era già evaso una volta dal carcere di Vercelli.








