DELIRIO CANAVESANA - Pendolari furibondi: treni stracolmi e ritardi pazzeschi. Gtt si scusa per i disagi

Stanchi, offesi e, soprattutto, allibiti per i continui disservizi della ferrovia Canavesana. I pendolari chiedono attenzione dopo l'ennesima sequela di problemi sui convogli. Questa mattina ritardi record per alcuni convogli fino a 55 minuti per raggiungere la stazione di Torino Porta Susa. Assurdo su una tratta che, mediamente, si percorre in meno di un'ora. E poi ancora una volta treni stracolmi perchè le vetture più capienti... sono in manutenzione da mesi e non sono ancora disponibili a riprendere servizio. «Il problema più grande non sono i soldi che ci rubate, facendo pagare per buono un servizio penoso - scrive un pendolare sulla pagina Facebook della ferrovia - i soldi si possono recuperare. È il tempo di vita sprecato il vero danno, quello è perso per sempre».

«Stamattina ritardo di 55 minuti del treno - scrive un altro pendolare - fermo a Volpiano mezzora per aspettare quello che arrivava da sotto,  poi altri 20 e passa minuti a Stura. Da gennaio non c’è un giorno che arrivi puntuale oramai, provato tutti reclami possibili a Gtt. Disperazione». E poi c'è la risposta di Gtt che, questa volta, ha deciso di dare un cenno ai pendolari: «I treni più capienti sono purtroppo fermi per manutenzione, non appena saranno a disposizione verrano rimessi in servizio. Ci dispiace molto del disagio accusato dai passeggeri».
 
Ora: tutto questo va avanti ormai da mesi senza che la politica intervenga. Ed è assurdo che gli enti che risultano essere proprietari di Gtt possano tollerare una situazione simile. Da Regione Piemonte e Comune di Torino, infatti, non una parola è stata spesa a favore dei pendolari e delle migliaia di utenti che giornalmente salgono sui convogli del Canavese. Non resta che attendere...