
CANAVESE - Aib da tutto il Canavese in azione, per quasi dieci giorni, nella Val Tanaro duramente colpita dall'alluvione di due settimane fa. I volontari, provenienti dalle sedi di tutto il Canavese, hanno operato tra Ceva e Limone Piemonte, dando aiuto alla popolazione colpita dal maltempo. Un'opera di ripristino che ha coinvolto anche aziende e varie attività produttive dove gli Aib, in collaborazione con le autorità locali, hanno «liberato» i capannoni dal fango e dalle macerie lasciate dall'esondazione dei corsi d'acqua.
La scorsa settimana la Regione ha consegnato al ministro degli Interni una prima rendicontazione dei danni e l’elenco degli interventi di somma urgenza necessari al ripristino in sicurezza del territorio. Le cifre, non sono ancora definitive, sommando i danni alle opere pubbliche a quelli subiti dai privati, si aggirano intorno al miliardo di euro. Questo per dare un ordine di grandezza all'ondata di maltempo che ha devastato diverse zone del Piemonte.
In un contesto del genere ancor più importante è stato l'apporto dei volontari che, insieme alle forze dell'ordine e ai vigili del fuoco, hanno provveduto e stanno ancora provvedendo al ripristino e alla messa in sicurezza dei paesi coinvolti dall'alluvione. Un lavoro encomiabile che non smetteremo mai di sottolineare.















