
BORGOFRANCO D'IVREA - La Conferenza episcopale degli Usa ha eletto come nuovo presidente l’arcivescovo Timothy Broglio, dal 2007 ordinario militare per gli Stati Uniti. Già officiale della sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede e segretario particolare del cardinale Angelo Sodano, è stato eletto al terzo turno di votazione tra dieci candidati dai 237 vescovi riuniti nell’assemblea plenaria autunnale a Baltimora.
Timothy Broglio, come conferma il cognome, ha origini canavesane. Il papà Antonio, negli anni Trenta, lasciò Borgofranco in cerca di fortuna e si stabilì negli Stati Uniti. Professione medico, iniziò a lavorare all'ospedale di Cleveland, in Ohio, dove conobbe quella che sarebbe diventata la moglie, madre dei suoi cinque figli. Timothy è stato l'ultimo dei cinque.
Come riporta Vatican News, Broglio nel 1983 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede, svolgendo l’incarico di segretario nelle Nunziature in Costa d’Avorio e Paraguay. È stato poi nunzio nella Repubblica Dominicana e delegato apostolico a Porto Rico dal 2001 al 2008. Nella Usccb, è stato presidente del Comitato episcopale per la giustizia internazionale e la pace e del Comitato per gli affari canonici e la governance della Chiesa, nonché membro della Task Force per l’Assemblea speciale del 2013.
Ha inoltre lavorato nei comitati per la libertà religiosa e per la giustizia e la pace internazionali e nei sottocomitati per la difesa del matrimonio e l’assistenza sanitaria. Come ordinario militare, durante la recente pandemia di coronavirus, ha sostenuto l’esenzione dal vaccino per i membri dell'esercito per motivi di obiezione di coscienza.








