CUORGNE' - Vigili del fuoco senza soldi? Nasce l'associazione «Civici Pompieri 1892»
Pompieri a corto di fondi? Mancano i soldi per riparare l'autobotte? Ecco che arriva l'associazione «Civici pompieri città di Cuorgné 1892». E' il sodalizio appena fondato per aiutare il distaccamento dei volontari di Cuorgnè, da mesi alle prese con carenza di risorse per la manutenzione ordinaria dei mezzi e l'acquisto di materiali. La data dell'associazione si riferisce, ovviamente, all’anno di fondazione del distaccamento cittadino dei vigili del fuoco, uno dei più longevi in tutto il Canavese. 
 
«L'associazione nasce per raccogliere risorse atte ad acquistare materiali e alla manutenzione ordinaria - dice il presidente Alessio Colombatto - come da statuto l'associazione si dovrà occupare di sensibilizzare la cittadinanza, promuovere attività e organizzare manifestazioni ed eventi». Come domenica, quando in piazza Morgando sono passati oltre 400 bambini per la prima edizione cuorgnatese di «Pompieropoli». Un successo forse inatteso (come dimostrano le foto sotto) che, però, ha confermato quanto la cittadinanza sia vicina ai vigili del fuoco.
 
Oltre al presidente Alessio Colombatto, del direttivo della neonata associazione fanno parte anche Eugenio Reinaudo come vicepresidente e Michele Felizia in qualità di tesoriere. Sarà a tutti gli effetti, a partire dai prossimi mesi, un'associazione onlus. «La vicinanza dei cittadini è fondamentale - dicono dall'associazione - il successo di Pompieropoli è stato un bel battesimo. Ci preme ringraziare i colleghi di Lanzo che ci hanno prestato il ponte per i bimbi, il funzionario dei volontari Mario Righi e il nostro capo distaccamento Walter Cresto».