
CUORGNE' - Vandali mandano ko l'auditorium della Manifattura di Cuorgnè. Gli idioti di turno sono entrati in azione svuotando gli estintori all'interno del centro congressi, rendendolo inagibile. Dopo oltre 50 giorni dall'atto vandalico, registrato lo scorso 1 marzo, però, nessuno ha ancora ripulito la struttura che è ancora inutilizzabile. Anche per questo, la scorsa settimana, l'atteso incontro con i Marò si è svolto al piano terra della Manifattura.
Sono in corso le indagini della polizia locale e dei carabinieri. L’amministrazione ha subito denunciato l’accaduto e le forze dell’ordine hanno fatto i sopralluoghi ed i rilievi del caso, visionando anche le riprese della rete di video sorveglianza attiva in città.
Ignoti per ora, i vandali hanno forzato le porte d’ingresso e sono entrati nella Manifattura. Hanno bivaccato nel foyer dell’auditorium lasciando resti di cibo e tracce ovunque; hanno svuotato tutti gli estintori presenti all’interno dell’auditorium danneggiando con la polvere tutti gli arredi e gli impianti. Il tutto è avvenuto nel periodo delle vacanze scolastiche di Carnevale: è possibile che qualcuno abbia notato i colpevoli ricoperti di polvere che tra l’altro può essere estremamente irritante per le vie respiratorie.
Il commento del Sindaco Giovanna Cresto: «Questi delinquenti hanno danneggiato un bene pubblico sottraendolo alla fruizione di tutti e dovremo impiegare delle somme ingenti per asportare da impianti e arredi tutta la polvere. L’auditorium è uno degli spazi di aggregazione più rappresentativo di Cuorgnè e ce ne siamo dovuti privare temporaneamente. Abbiamo previsto nuove misure antieffrazione ed aumenteremo l’area video sorvegliata, ma questi episodi lasciano l’amaro in bocca specie quando con tanti cittadini ci si impegna a creare una città più vivibile e sicura. In accordo con i carabinieri si è deciso di non diffondere subito la notizia, per non compromettere le indagini».








