CUORGNE' - Ultimo saluto a Ettore Giacoletto, domani a Priacco i funerali di «Rabain» - VIDEO

CUORGNE’ - Dopo aver accompagnato il partigiano «Livio», Giulio De La Pierre, nel suo ultimo viaggio terreno, la grande famiglia dell’Anpi e il Canavese tributeranno domani il loro commosso saluto a Ettore Giacoletto «Rabain», scomparso domenica 22 agosto a 100 anni.  I funerali del conosciuto eroe della Resistenza canavesana si svolgeranno domani, martedì 24 agosto, alle 10.30 presso la chiesa di Priacco mentre il Santo Rosario sarà oggi, lunedì 23 agosto, alle 20.30 nella parrocchia San Dalmazzo di Cuorgnè. Nel video il docufilm realizzato sulla sua vita.

In tanti in queste ore si stanno stringendo con un messaggio, un ricordo, una testimonianza d’affetto attorno al dolore dei familiari di «Rabain». «Anche lui, come Giulio, aveva appena compiuto 100 anni ed era stato festeggiato da amici e cittadini. Due destini simili – fanno sapere dall’Anpi Ivrea e Basso Canavese - a tutta la famiglia di Ettore e alla Sezione Anpi di Cuorgnè giungano le più sentite condoglianze dall’Anpi di Ivrea e Basso Canavese».

Ettore Giacoletto lascia le figlie Vera e Tiziana, gli amati nipoti Gabriele, Gian Mario, Cecilia e Michele, il fratello Remo e famiglia. «Mio nonno era un partigiano, reduce dalla disfatta della Russia, sopravvissuto ad una fucilazione, mutilato – ha scritto sui social Gabriele Francisca, ex sindaco di Valperga e nipote di Ettore Giacoletto - Mio nonno era un operaio manutentore nella fabbrica della Manifattura tessile di Cuorgnè dove ha lavorato con altri della sua famiglia, in un tempo che non c'e più. Mio nonno era un uomo di sinistra, socialista convinto, moderato ma fermo sulle sue posizioni politiche, pertiniano, non ha mai cercato di convincere nessuno a tutti i costi ma non rinunciava mai al confronto politico Mio nonno amava l'orto ma faceva un vino discutibile, era un prepotente giocatore di carte ma un onesto ed irreprensibile uomo Mio nonno è stato un pensionato felice, si è spento accompagnato dall"amore di tante persone che gli hanno manifestato affetto e ringraziamento: parenti, amici, compagni delle sezioni anpi Mio nonno è stato un nonno importante, ci ha insegnato tanto a noi vari nipoti, il suo ricordo, le sue gesta servano da sprono per ricordare la sua preziosa testimonianza ai giovani a cui voleva un immenso bene».