
CUORGNE' - Truffatori in azione, approfittando delle ore di forte apprensione per i connazionali bloccati in Medio Oriente, dopo lo scoppio del conflitto in Iran. E' successo a Cuorgnè, dove nei giorni scorsi, una ex commerciante in pensione ha ricevuto sul telefonino un messaggio WhatsApp a nome del figlio, un manager che spesso lavora all'estero, ma proveniente da un numero sconosciuto.
Nel testo compariva una fantomatica richiesta d'aiuto e di denaro rivolta alla madre per tornare in fretta proprio da Dubai: «Ho bisogno di 7.500 euro per prenotare adesso un volo. Ti mando il numero su cui fare il bonifico». Per fortuna, la donna non ha inviato nessuna somma. Temendo di essere rimasta vittima di una truffa, ha deciso di contattare al telefono la compagna del figlio che le ha confermato che quest'ultimo era a casa e stava bene.
Si tratta di una tecnica fraudolenta utilizzata molto spesso dai malviventi. I messaggi invitano a prestare somme dell’ordine di circa 800 euro, raccontando la necessità di pagare una spesa improvvisa o urgente, come quella di un notaio o di un dentista, con la promessa di restituzione «entro stasera». Episodi spiacevoli, come quello del finto dentista, che recentemente hanno colpito anche l'ex sindaco di Volpiano e consigliere di Città Metropolitana, Emanuele De Zuanne, finito nel mirino dell'attacco di un hacker che gli ha clonato il profilo WhatsApp chiedendo soldi per una falsa emergenza odontoiatrica.








