
I vigili del fuoco di Cuorgnè, poco dopo le 15 hanno scoperto i resti mummificati di un uomo di 70 anni, Giancarlo Formento. Il cadavere si trovava all'interno di un appartamento di via Perucchetti, a pochi passi dalla sede dell'Agenzia delle Entrate. Secondo una prima ricostruzione sarebbero stati i vicini a lanciare l'allarme. L'uomo, schivo e riservato, non si vedeva da qualche giorno e dal suo appartamento proveniva un odore acre. Pensando fosse in pericolo i residenti della zona hanno chiesto l'intervento dei pompieri.
Quando la squadra ha sfondato la porta si è trovata davanti una scena agghiacciante. I resti dell'uomo deceduto probabilmente diversi giorni prima apparivano saponificati nonostante l'avanzato stato di decomposizione. Spetterà all'autopsia chiarire la cause e la data del decesso. Secondo una prima ipotesi l'uomo, senza parenti, sarebbe mancato diversi giorni fa. Arrivato a Cuorgnè 2 anni fa prima aveva vissuto a Castellamonte, Borgiallo e Prascorsano. È morto nel letto.
L'uomo era noto in Comune perché l'amministrazione aveva tentato di aiutarlo con qualche contributo l'anno scorso. Il pensionato, però, ex muratore, aveva rifiutato il supporto economico. Nonostante il carattere schivo era ben voluto da tutti i vicini di casa. Indagano i carabinieri di Cuorgnè. Secondo il medico legale il decesso sarebbe risalente a una ventina di giorni fa.












