CUORGNE' - Summit sindaci-Regione sul treno Rivarolo-Pont
Nella mattinata di martedì, si è svolto in Regione un incontro richiesto dal sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto con l'assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco. Motivo dell'incontro portare all'attenzione dell'assessore l'argomento della ferrovia nella tratta Rivarolo-Pont Canavese e, in particolare, la sua elettrificazione. All'incontro eranp presenti anche il sindaco di Pont, Paolo Coppo, e i funzionari della Regione e dell'Agenzia per la Mobilità Metropolitana.
 
«Io e il collega Coppo abbiamo parlato a nome dei tanti sindaci del nostro Alto Canavese ed anche di un soggetto importante quale il Parco Nazionale del Gran Paradiso - sottolinea Beppe Pezzetto - riteniamo la ferrovia un elemento strategico per il rilancio del nostro territorio. Da un lato il problema è certamente culturale, imparare ad usare mezzi pubblici. Dall'altro è però necessario adeguarne il servizio». Da tempo è pronto un progetto per elettrificare la linea Rivarolo-Pont, l'unica della Gtt ancora funzionante con le littorine diesel.
 
«Purtroppo le risorse necessarie sono state dirottate su altri progetti, anche perché il nostro territorio, rispetto ad altri, spesso non riesce a fare gioco di squadra - dce il sindaco di Cuorgnè - il motivo del nostro incontro era proprio quello di capire se e quanto sia strategico per la Regione il trasporto su ferrovia, e riportare nuovamente all'attenzione il tratto Rivarolo-Pont. Non come singoli campanili ma come territorio vasto, ed iniziare a ragionare se vi siano o meno possibilità di investimenti nel medio periodo». Insomma i soldi, per il momento, non ci sono.
 
«Abbiamo fatto sentire la nostra voce presentando la nostra situazione e le possibilità di sviluppo di un territorio connesse al sistema dei trasporti. Abbiamo ricevuto un riscontro positivo sulla scelta di investire nella ferrovia. Sull'elettrificazione occorrerà meglio approfondire costi-benefici e soprattutto capire in quale modo e dove reperire le risorse necessarie». Un primo incontro interlocutorio che ha avuto il merito di accendere un faro anche sul sistema dei trasporti dell'alto Canavese, ambito nel quale Pezzetto e Coppo si erano già spesi, tra settembre e ottobre, per trovare una mediazione ai tagli dei servizi effettuati dalla Gtt sui bus.