
La rete idrica fa acqua da tutte le parti. Comune e Società Canavesana Acque del Gruppo Smat corrono ai ripari. L'altra mattina, in municipio, summit con i responsabili dell'azienda e il sindaco Pezzetto. Per evitare che la città resti a secco (come già avvenuto ripetutamente nei mesi corsi) è stato installato un sistema di verifica e segnalazione via telematica di eventuali blocchi della stazione di pompaggio dell’acqua così da rendere più efficiente l’intervento e ridurre i disagi alla cittadinanza.
«Intanto mi preme ringraziare Sca e il responsabile delle reti Pasquale Mazza per la sollecitudine con cui hanno risposto - dice il sindaco Pezzetto - dall’analisi della rete idrica che avevo sollecitato, è emersa l’esigenza di far fronte a due tipi di intervento. Il primo per ridurre gli sprechi, dal momento che sono state individuate delle perdite nella rete che da anni richiedevano interventi specifici. Il secondo per razionalizzare gli interventi sulla rete. E' stato fatto un check sui pozzetti di manovra che consentono di sezionare la rete e quindi di chiudere l’erogazione solo in specifici punti limitando gli utenti interessati».
Anche in questo caso la verifica ha evidenziato la necessità di ripristinare diverse valvole, che non consentivano tale azione. «Una attività di verifica che da anni attendeva di essere portata a termine - dice il sindaco - e che una volta realizzata consentirà di avere una rete più efficiente e più efficace, riducendo sprechi e disagi». Cuorgnè, insomma, non dovrebbe più rimanere a secco. Nelle prossime settimane, prenderanno il via i lavori.








