
Attimi di panico, l'altra mattina, a Cuorgnè nella sede del Ciss 38, il consorzio dei servizi socio assistenziali dell'alto Canavese. Un uomo, dopo essersi presentato allo sportello, ha dato in escandescenza. Ha superato la barriera che divide gli utenti dai dipendenti del consorzio, ha insultato un'operatrice poi ha preso a schiaffi la responsabile dei servizi alla persona che era intervenuta in soccorso della collega. Il personale del consorzio, alla vista della scena, si è barricato negli uffici. Qualcuno ha anche chiamato il 112.
Poco dopo, sul posto, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale. L'uomo, non nuovo a intolleranze di questo tipo, si è immediatamente placato ed è stato identificato e accompagnato fuori dalla Manifattura. La donna schiaffeggiata, invece, come impone il protocollo, è stata portata al pronto soccorso di Cuorgnè. Nulla di grave, per fortuna, a parte lo shock. L'aggressore rischia una denuncia penale.
Per fortuna, dopo i ceffoni presi dal violento, la donna è riuscita a divincolarsi e a barricarsi in un ufficio a fianco, lasciando l'aggressore a sbollire nei corridoi del Consorzio. Non è la prima volta che, a causa di sussidi negati o posti di lavoro andati in fumo, si vivono attimi di tensione all'interno della sede del Ciss 38. Solo che, come al solito, ci vanno di mezzo gli operatori che, in buona parte dei casi, non hanno nemmeno dirette responsabilità.








