
«Ladri di biciclette» a Cuorgnè. E non è un remake dello storico film del 1948 di Vittorio De Sica. L'altro pomeriggio, in via Torino, tre ragazzini si sono divertiti a fare a pezzi una bicicletta che avevano rubato la sera prima.
«Nel mentre, gia che c'erano, i tre hanno anche rubato e fatto a pezzi la bicicletta di un ragazzino che stava facendo i compiti lì davanti, dimostrando di avere un timore per l'ordine costituito pari ai narcos messicani», si legge sul gruppo di Cuorgnè 150.
«Grazie ai continui appelli al senso civico dell'autorità locale di Pubblica Sicurezza, i tre hanno buttato i pezzi vicino ad un cestino dei rifiuti e non dove capita, consentendomi così di recuperare almeno il portapacchi. Forse sarebbe il caso, prima che diventiamo la Tijuana del Canavese, che la suddetta Autorià disponesse un po' più di attività di prevenzione e controllo sulle strade (oltre alle multe se non parcheggi in zona blu) e meno su Facebook».








