
CUORGNE’ - Si scrive «Rata.tù» ed è sinonimo di attenzione, solidarietà, inclusione e dignità sociale. Primo ottobre 2021 – 8 aprile 2022: è tempo di bilanci per il primo emporio solidale del nostro territorio. L’occasione giusta per farlo è stato un aperitivo teatrale ospitato negli spazi di piazza Pinelli e curato dall’associazione culturale globale Il Movimento, con Antonella Enrietto, Alberto Pagliarino e musiche di Fabio Varietà.
I numeri dell’emporio sono più che positivi per un progetto nato da bisogni reali e capace di coinvolgere cittadini, istituzioni, imprese e associazioni. Ma dietro i freddi dati ci sono soprattutto persone, che con senso civico, passione, dedizione, grande cuore e impegno messi al servizio degli altri e di chi ha più bisogno o vive un momento di difficoltà.
«L’emporio solidale è diventato operativo dal primo ottobre 2021 grazie ad un bando della Regione Piemonte – ha spiegato oggi, venerdì 8 aprile, in occasione di un riuscito aperitivo teatrale, Barbara Nora – Abbiamo così concretizzato un’idea che da parecchi anni portavamo avanti con alcune associazioni. Adesso siamo aperti tre giorni a settimana, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 17. Serviamo una media di 20 utenti ogni apertura. Le famiglie possono accedere all’emporio attraverso una tessera a punti che viene rilasciata dai Centri di ascolto di Cuorgnè, Valperga e Castellamonte. Questa tessera viene caricata mensilmente con dei punti che sono calcolati in base al numero dei componenti della famiglia e all’Isee. Ogni volta che si viene a fare la spesa vengono scalati i punti relativi ai prodotti che si è deciso di prendere».
Missione compiuta per «Rata.tù». «Gli utenti che sono passati dal primo ottobre 2021 ad oggi – ha aggiunto Barbara Nora – sono circa 250. Vorrei dire grazie al Comune di Cuorgnè e al Ciss 38, che ci hanno sempre supportato in questa iniziativa. Un ringraziamento un po’ più grande, forse, va ai volontari: senza di loro l’emporio non potrebbe essere operativo. Sono divisi in due turni, al mattino e al pomeriggio. Al mattino puliscono e dividono i prodotti che abbiamo ricevuto. Al pomeriggio accompagnano gli utenti a fare la spesa. All’interno dell’emporio vengono distribuiti prodotti freschi: pane e derivati, latte e latticini, carne, uova, frutta e verdura. Tutti i prodotti che distribuiamo arrivano da donazioni. Ogni giorno di apertura, il nostro autista fa il giro di raccolta nei supermercati, nei negozi e negli orti che sono nostri partner. Dall’apertura ad oggi abbiamo raccolto circa 40mila chili di prodotti. Ringraziamo i nostri partner perché senza di loro non ci saremmo. Sono l’Ipercoop di Cuorgnè, il supermercato Borello di Rivara, la Crai di Salassa, il Carrefour di Valperga, la gastronomia Belmonte di San Ponso, la società Made Srl e poi abbiamo i nostri orti che sono "Cavoli nostri", quello dell’associazione Se.Mi. Onlus e l’orto didattico di Andirivieni; in più abbiamo due cascine: la cascina Torrione di Rivarolo e la cascina La Turna di Valperga. Ringraziamo anche la Mastropietro e la comunità Cenacolo, con cui c’è un rapporto di “dare-avere”. Noi consegniamo alcuni prodotti e loro quando hanno qualcosa ce lo regalano. Ringraziamo chi fa alcune donazioni in denaro che ci permettono di acquistare prodotti in più».
C’è stato spazio anche per un importante appello, rivolto a chi vuole «entrare nel mondo Rata.tù, perché siamo sempre – ha concluso Barbara Nora – alla ricerca di volontari e negozi, attività, produttori e orti. Il progetto, finanziato dalla Regione, si conclude oggi ma noi più motivati e sognatori di prima lo porteremo avanti, sperando possa crescere ancora di più. I nostri obiettivi rimangono: dare dignità a chi si trova in difficoltà, donare prodotti freschi per un alimentazione sana e combattere lo spreco alimentare».












