CUORGNE' - Rapinatore in ospedale: ieri l'uomo era ancora al lavoro
L'Asl To4 prenderà provvedimenti nei confronti dell'operatore sociosanitario rapinatore che ha derubato un'anziana in coma ricoverata all'ospedale di Cuorgnè. Ma potrà farlo solo quando dal tribunale arriverà tutta la documentazione ufficiale della denuncia e dell'operazione dei carabinieri. Per questo motivo, ieri, nonostante il clamore mediatico, lo sciacallo, 53 anni, era regolarmente al lavoro. Non risultava, infatti, né sospeso né in malattia o in ferie. 
 
Il furto ai danni dell'anziana ricoverata risale allo scorso 28 giugno. L'operatore con una tronchesa ha tagliato l'anello nuziale della 85enne in coma e lo ha rivenduto (per trenta euro) ad un compro oro che si trova a cento metri dall'ospedale di Cuorgnè. Proprio dove i carabinieri lo hanno recuperato dopo la denuncia dei famigliari della donna. E per aggiungere tristezza a una vicenda assurda, ieri poco dopo mezzogiorno, Felicita Cavaletto, la nonnina di Salassa purtroppo vittima del furto, è spirata.
 
Felicita era molto nota a Salassa: una sua fotografia campeggia sui muri del centro storico perchè il fotografo Piero Nizzia, per la sua mostra permanente a cielo aperto, l’aveva scelta tra le persone più significative del paese.