
CUORGNE’ - Sulla copertura delle scritte e sul trasferimento del personale del pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè è intervenuta anche Giovanna Cresto, neo eletta sindaca della città. «Mi sono confrontata nella serata di ieri con il direttore dell'Asl To4 Stefano Scarpetta - spiega Cresto - avevo già avuto modo di colloquiare con lo stesso la scorsa settimana, subito dopo le elezioni. Il dottor Scarpetta mi aveva rassicurato che Asl e Regione stavano lavorando congiuntamente per la riapertura del Pronto Soccorso. Ieri il dottor Scarpetta mi ha confermato che l'intenzione di riaprire il Pronto Soccorso è immutata e che la copertura dell'insegna vuole semplicemente evitare che si dia un'informazione ingannevole a coloro che si recano presso il nosocomio attendendosi di trovare aperto il servizio».
La sindaca cuorgnatese ha chiesto un incontro alla presenza di tutti gli amministratori del territorio per fare il punto della situazione sul futuro del pronto soccorso: «Scarpetta ha aggiunto che il trasferimento del personale infermieristico e Oss ad altri reparti è la diretta conseguenza della chiusura del reparto Covid locale per mancanza di ricoverati e che il medesimo personale sarà nuovamente adibito al pronto soccorso non appena verrà risolto l'annoso problema della carenza di medici».
«In qualità di sindaco neo eletto non posso che confidare che tali rassicurazioni, per ora solo telefoniche, si traducano in azioni concrete – ha aggiunto Giovanna Cresto - è fondamentale e prioritario che si trovi al più presto una soluzione che possa garantire non solo ai cittadini cuorgnatesi ma all'intero territorio cure mediche adeguate e assistenza».








