
CUORGNE' - Sono circa 130 le denunce depositate ieri, venerdi 5 febbraio 2022, dai carabinieri di Cuorgnè contro il presidente del consiglio Mario Draghi e i suoi ministri, accusati dai no vax e no pass, di violenza privata. L'iniziativa, a carattere nazionale, ha visto il suo culmine ieri, in alto Canavese, davanti alla caserma dei militari dell'Arma ma sono diversi giorni che le stazioni dei carabinieri ricevono analoghe denunce.
Ieri l'appuntamento davanti alla caserma di Cuorgnè (nel video) è stato organizzato attraverso i social anche per volontà del sindaco di Colleretto Castelnuovo, Aldo Querio Gianetto, che ha consegnato ai carabinieri un centinaio di esposti raccolti con delega nei giorni scorsi in tutta la zona.
«Ringrazio il comandante dei carabinieri di Cuorgnè per la professionalità e la serietà nel redigere il verbale - ha poi detto all'uscita dalla caserma il primo cittadino - il numero di denunce depositate è un risultato eccezionale per il nostro territorio. Grazie a chi ha testimoniato il suo impegno, tutt'altro che scontato in questo periodo di ipnosi collettiva».








