
CUORGNE’ - Piove dentro il palazzetto e la squadra locale deve traslocare in trasferta nella partita più importante dell’annata. Si annacquano, letteralmente, i sogni dell’Alto Canavese Volley di vincere gli spareggi della serie B. Dopo una stagione regolare esaltante, è stato un sabato amaro per la formazione cuorgnatese, sconfitta per tre set a uno dalla compagine lombarda dell’ U.S.D. Scanzorosciate Pallavolo nella gara uno dei Play Off promozione.
Il quotato team canavesano però ha dovuto inaspettatamente fare i conti con dei problemi non solo sottorete. I ragazzi biancoblù, infatti, hanno dovuto affrontare gli orobici senza poter contare sul fattore campo. Tutta colpa di Giove Pluvio e di lavori di sistemazione del tetto che si fanno attendere più del celebre Godot. La fredda cronaca di quanto successo ieri, sabato 7 maggio 2022, racconta dell’arrivo dei giocatori e staff dell’Alto Canavese Volley in palestra a Cuorgnè alle 17. Immediata la «doccia scozzese»... con l’acqua che, a causa delle piogge, filtrava dal tetto finendo sul parquet. Troppo pericoloso giocare e, inevitabile trasferimento a Rivarolo per il big match, iniziato anche con un’ora di ritardo.
«Prima di fare qualsiasi tipo di disamina tecnica, di recriminazione o di rimostranza per aver dovuto giocare in trasferta la gara che avremmo dovuto in realtà giocare in casa desideriamo ringraziare gli amici del Finimpianti Rivarolo Volley che hanno raccolto il nostro s.o.s., ci hanno ospitato e ci hanno permesso di giocare la partita più importante della nostra storia!!» hanno commentato dall’AC Volley.
Si tratta, tuttavia, di un problema annoso. Non è, infatti, la prima volta che accade. Il sodalizio sportivo ha da tempo sollecitato una soluzione al problema che anche le passate Amministrazioni hanno segnalato a Città Metropolitana di Torino, gestore dell’impianto. Purtroppo, da Torino nulla ancora si è mosso per il restyling della copertura del palasport di via Cappa.








