CUORGNE' - Operata e dimessa, muore cinque giorni dopo
Il gup del Tribunale di Ivrea, Giuseppe Salerno, ha rinviato a giudizio Antonio Bergantino, 58 anni, chirurgo e imputato di omicidio colposo. Il rinvio a giudizio si riferisce alla morte di Luciana Oppedisano, 65 anni, deceduta nel giugno di 3 anni fa. Cinque giorni dopo le dimissioni dall’ospedale di Cuorgnè dove aveva subito un intervento alla cistifellea. La procura aveva inizialmente chiesto l'archiviazione del caso. Le posizioni di tre dei quattro medici dell'ospedale di Cuorgnè che avevano preso in cura la donna sono state infatti stralciate. Non quella del chirurgo. 
 
Il marito della donna, Giuseppe, ha più volte manifestato davanti al tribunale d'Ivrea per chiedere di indagare a fondo sulla morte della donna. Al momento delle dimissioni, la Oppedisano aveva parametri nella norma. Le complicazioni sono sorte successivamente. E la perizia disposta dal tribunale avrebbe evidenziato una inadeguata manualità nell'impiego dello strumento utilizzato per la sutura. Se questo è bastato a provocare il decesso della donna dovrà stabilirlo il processo che si aprirà a Ivrea il prossimo sei luglio.