CUORGNE' - Muore a Ferragosto in casa: lo trovano il giorno dopo grazie a una telefonata dei vicini

CUORGNE' - Il corpo senza vita di un uomo di 68 anni è stato ritrovato ieri mattina dai carabinieri di Cuorgnè e dal personale del 118 in un'abitazione di via via XXIV Maggio. A dare l'allarme sono stati i vicini di casa che hanno notato una finestra aperta ma nessun rumore proveniente dall'alloggio. Una circostanza anomala perchè Piero Renacco, che abitava da solo in quella casa di Cuorgnè, non era solito lasciare infissi aperti. Per questo motivo i vicini hanno chiamato il 112.

Quando sono entrati, i carabinieri hanno ritrovato il corpo senza vita del 68enne riverso in bagno. Il medico legale dell'Asl To4, intervenuti su richiesta dei militari dell'Arma, ha escluso segni di violenza. E' quindi probabile che il 68enne sia stato stroncato da un malore fulminante avvenuto già nel corso della giornata di sabato, Ferragosto. Vivendo da solo, però, l'uomo non ha fatto in tempo a chiedere aiuto. Buono ma solitario, Renacco aveva legato pochissimo con le persone del circondario ma tutti, sostanzialmente, gli volevano bene proprio per il suo fare schivo, educato e riservato.

E' bastata una finestra aperta per far capire ai vicini che c'era qualcosa di anomalo. Purtroppo i soccorsi sono stati vani. La salma è stata poi portata all'ospedale di Cuorgnè a disposizione della procura di Ivrea, in attesa del via libera per il funerale.