CUORGNE' - Licenziato l'operatore sanitario che ha derubato la paziente in coma. E Salassa ha salutato per l'ultima volta Felicita
Una folla silenziosa e commossa, oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Salassa, ha accompagnato nel suo ultimo viaggio terreno Felicita Cavaletto, 85 anni, l'anziana spirata mercoledì all'ospedale di Cuorgnè. Suo malgrado protagonista di una storia allucinante: la donna, infatti, mentre era ricoverata in coma nel reparto di rianimazione, è stata derubata dell'anello nuziale. Un operatore socio sanitario in servizio in quel reparto, con una tronchesa, le ha strappato l'anello (ferendola anche a un dito) per poi rivenderlo ad un compro oro di Cuorgnè. E' stato denunciato dai carabinieri per rapina e ricettazione.
 
L'Asl To4, come preannunciato mercoledì, ha preso provvedimenti. L'uomo, 53 anni, assunto tramite un'agenzia interinale, è stato allontanato dal servizio. Non potrà più lavorare per l'azienda sanitaria. Non solo: l'Asl, per tutelare l'immagine dell'azienda e di tutti i medici ed infermieri che operano quotidianamente nei nosocomi e negli ambulatori del Canavese, si costituirà parte civile quando inizierà il processo a carico dell'uomo.