CUORGNE’ - La procura di Ivrea chiede l’archiviazione nel caso della morte di Maria Rosa Simonetta

CUORGNE’ - Un’operazione per colecisti, l’improvviso peggioramento delle condizioni della paziente, Maria Rosa Simonetta, nell’immediato post operatorio, un successivo trasferimento ad Ivrea ed infine la morte.

La 58enne di San Colombano, deceduta il 23 gennaio 2012 ad Ivrea, pare sia morta, secondo i periti, per un “arresto cardiorespiratorio in shock settico con insufficienza multi organo da pancreatite necrotica”. Dopo il trasferimento ad Ivrea, fu deciso di muoverla a Torino, per via del peggioramento ulteriore del quadro clinico, ma non ci fu tempo.

Fu immediatamente aperto un fascicolo ed una trentina di persone finirono nel registro degli indagati, tra medici ed infermieri degli ospedali di Ivrea e Cuorgnè. Poco più di un anno dopo il gip Scialabba decise di restringere l’elenco degli indagati per omicidio colposo ad un gruppo più ristretto: il medico anestesista Corrado Marocco, (difeso dall’avvocato Giuliano Arimondo), il medico chirurgo Eraldo Personettaz (avvocato Anna Ronchetto), il chirurgo Roberto Scala  (difeso dall’avvocato Giuliano Arimondo), Sergio Peyre, medico gastroenterologo (avvocato Mauro Bianchetti), la gastroenterologa Stefania Predebon (avvocato Carlo Federico Grosso), Maurizio Perardi, medico (avvocato Celere Spaziante), ed il responsabile della struttura di chirurgia dell’ospedale cuorgnatese Lodovico Rosato, difesa dall’avvocato Mario Benni.

Il perito nominato nel settembre del 2013, la dottoressa Rita Celli, incaricata di fare ulteriore luce sulla vicenda, indagò per pochi mesi e indusse così il sostituto procuratore Ruggero Mauro Crupi ad archiviare la vicenda anche per i pochi medici rimasti nel registro degli indagati.

Nell’udienza di pochi giorni fa la legale della famiglia della Simonetta, l’avvocato Manuel Peretti, ha presentato una memoria di opposizione, per la quale il gip Scialabba si è riservato di decidere se tenere o meno un processo sulla morte della 58enne di San Colombiano.