
A dieci giorni dal suo incredibile furto, la mitica Aprilia del Valli del Canavese Trial Team è tornata al suo posto, ovvero sulla rotonda di località Bandone (sulla ex statale 460) dove ha fatto bella mostra di se per diversi anni. La moto era stata rubata dalla rotonda e poi ritrovata, meno di ventiquattro ore dopo, grazie al tam-tam mediatico e alla diffusione della notizia del furto attraverso Facebook. Potenza dei social network e acume di una giovane cuorgnatese che, vicino alla Croce Rossa, ha notato una moto parcheggiata sotto un telo e ha chiamato il consigliere Pieruccini.
Il resto è storia nota. La moto, recuperata dai volontari dell'associazione di Cuorgnè, è stata rimessa in sesto e riposizionata sulla rotonda della località Bandone. A darne notizia, via Facebook, il numero uno dell'associazione Vanni Crisapulli. Una vicenda che ha ricordato molto da vicino (anche per il ritrovamento nel giro di qualche ora) il furto di una Torpedo a Rivarolo Canavese, auto che fa parte della Galleria della Locomozione Storica.
Quello che conta, alla fine, è che la moto sia tornata al suo posto. E' sempre stata il simbolo dell'associazione e continuerà ad esserlo. Un'Aprilia come monumento. Nella speranza che, adesso, resti al suo posto...








