
CUORGNE' - Una lettera alle scuole rivolta a genitori, studenti e operatori: così la dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo di Cuorgnè, Monica Comuzzi, ha salutato i suoi ex studenti e colleghi. La preside ha rivolto un emozionato pensiero a tutti, facendo sapere che sta continuando con coraggio la sua lotta contro la malattia. Una battaglia senza esclusione di colpi che già a settembre 2020 l'aveva costretta a lasciare il posto. E già in quell'occasione la sua lettera agli studenti e alle famiglie era risultata particolarmente toccante.
«Alla comunità di Cuorgnè, ai genitori, ai miei amati studenti e studentesse, alunni e alunne, bambini e bambine, ai miei docenti, al mio personale, a tutte le persone che in questo anno ho incontrato in questa splendida cittadina... Eccomi. Ricomincio da qui. Siamo arrivati a giugno, alla fine della scuola. E’ stato un anno scolastico difficile per tutti voi e per me. Lo scoglio di cui parlavo a settembre, si è rivelato una vera e propria barriera da superare, sulla quale il mare si è infranto senza scalfire la roccia, almeno in apparenza, ma con la tenacia, la pazienza (ho scoperto il vero e profondo senso della parola “paziente”), la forza sono riuscita ad aprire un varco in questa barriera e passare oltre.
Il mieloma è sotto controllo, ho imparato a rispettarlo, a temerlo, ad accettare il fatto che fa parte di me, a sperare che la nostra convivenza sia pacifica e lunga. C’è stato, tuttavia, un elemento che si è rivelato fondamentale per il superamento delle difficoltà che ho affrontato, ed è stato il vostro continuo e costante pensiero nei miei riguardi. Questa vostra energia ha attraversato la distanza che ci separa e mi ha sostenuto e illuminato. Grazie. A settembre vi ho promesso che avrei provato, con tutta me stessa, a tornare a scuola. Ci ho provato. Ve l’assicuro! Ma non credo di riuscirci. Il percorso che ho intrapreso non è ancora finito, mi mancano ancora delle tappe da affrontare e lo devo fare qui, a Latina e a Roma.
Tornerò a Cuorgnè quest’estate, non so come, quando, ma tornerò, anche solo a salutarvi. Un abbraccio grande a tutti i bambini e le bambine, agli alunni e alunne, agli studenti e studentesse delle mie scuole. Mi siete mancati tantissimo. Un grazie affettuoso a tutto il personale della scuola: i docenti, la segreteria, i collaboratori scolastici. Un grazie particolare alla dirigente scolastica dottoressa Milone, che mi ha sostituito. Un arrivederci commosso a tutta la comunità di Cuorgnè».








