CUORGNE' - La città celebra le mitiche «Baracche» di Ceresole
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Sabato nove febbraio, in Manifattura a Cuorgnè, si celebrano le mitiche «Baracche» di Ceresole Reale, ovvero lo storico campeggio estivo della parrocchia cuorgnatese. Campeggio dal quale sono passati centinaia di giovani. E' nato quindi l'evento «ParroCampFest», pensato per sostenere le baracche con una giornata all'insegna di attività, giochi, street food, musica e tanti bei ricordi.

L'anno scorso le strutture del campeggio sono state in parte rinnovate. Tetti nuovi, muri diversi, pavimenti a norma e così via. Quello che c'era, però, non è stato buttato in discarica. I muri di legno zeppi di firme incise sono stati conservati e tagliati su misura. Sabato, a Cuorgnè, in Manifattura, a fronte di una piccola donazione, chi lo vorrà potrà portarsi a casa un significativo pezzo di storia. Magari proprio quel pezzo di legno dove incise il nome quarant'anni fa.

«In migliaia conservano un ricordo indimenticabile e immagini di festa in borgata Villa - spiega l'assessore cuorgnatese, Davide Pieruccini - chi ha vissuto le baracche porta nel cuore quell'esperienza indimenticabile. Allora era qualcosa di straordinario». E lo è ancora, visto che la parrocchia di Cuorgnè non ha mai smesso, dal 1965 ad oggi, di portare a Ceresole i propri giovani. Per questo i muri di legno potranno avere una seconda vita. «I fondi raccolti con le donazioni serviranno a saldare alcuni lavori già eseguiti - spiega Pieruccini - e per iniziare a prevedere il completamento futuro della restante parte da ristrutturare».