CUORGNE' - L'ultimo saluto al partigiano «Toio»
Il Canavese ha dato l'estremo saluto, l'altro pomeriggio, al partigiano Toio, al secolo Vittorio Peradotto. 91 anni, aveva combattuto la Resistenza prima nella brigata Costa e successivamente nella sesta divisione alpina Giustizia e libertà. Era stato ferito ad un braccio dalla X Mas a Pont Canavese. Ma Vittorio Peradotto, che a Cuorgnè era ben conosciuto anche per la sua attività commerciale di armeria, pesca e articoli sportivi di via Milite Ignoto, resterà nella storia per aver partecipato alle operazioni di salvataggio dei due superstiti e del recupero delle 41 vittime del Colle della Galisia, la più grande tragedia di montagna della seconda guerra mondiale. 
 
Peradotto faceva parte di una spedizione che attese invano l’arrivo degli inglesi, accompagnati dai partigiani italiani, in Val d’Isère. L'estate successiva, insieme ad altri volontari, tornò in quei luoghi per recuperare le salme delle vittime. Un’esperienza drammatica che lo ha segnato e lui stesso ha raccontato in diverse circostanze. Anche e soprattutto alle nuove generazioni. Nella foto, infatti, scattata tre anni fa nella sala consiglio del municipio di Agliè, Vittorio Peradotto sta raccontando proprio della Galisia ai ragazzi delle scuole medie alladiesi.
 
Il funerale si è svolto nella chiesa parrocchiale di San Dalmazzo a Cuorgnè.