
CUORGNE' - Si sono svolti martedì scorso, nella chiesa parrocchiale di San Dalmazzo a Cuorgnè, dove risiedeva, i funerali di Nadia Blanchetti, mamma di soli 51 anni. La notizia della sua prematura scomparsa ha generato sconforto e dolore in tutti coloro che l'hanno conosciuta. La comunità di Ceresole Reale, paese originario di Nadia e dove lei, con la famiglia, amava trascorrere il tempo libero e la comunità di Noasca, paese di origine della mamma, hanno voluto essere presenti per l'ultimo saluto a Nadia, portata via da una malattia crudele quanto inarrestabile.
Fino all'ultimo ha lottato con determinazione e coraggio contro un male che, purtroppo, non le ha lasciato scampo, lasciando attoniti tutti coloro che le hanno voluto bene. Una ragazza gioiosa, sempre con il sorriso, amante delle sue montagne, così la ricordano, durante le esequie, le amiche di tante avventure in gioventù. Nadia partecipava, ogni anno, il 5 agosto, ai festeggiamenti in onore della Madonna delle Neve nella piccola chiesetta del Serrù, diceva di sentirsi più vicina al Paradiso lassù in alto e saliva volentieri, la prima domenica di luglio, con la famiglia per partecipare alle funzioni al Santuario della Madonna del Truc a Noasca.
Nadia, oltre al marito Paolo e al figlio Luca, lascia la mamma Mariuccia e il papà Domenico, la cognata Laura con Roberto, il figlioccio Alex, i suoceri Caterina e Luigi. Le note del canto finale, al termine della funzione, dedicato alla Madonna, unite a tanta commozione, hanno accompagnato Nadia all'uscita dalla chiesa, nel suo ultimo viaggio terreno. Le sue care amiche hanno voluto ricordarla con le parole di Sant'Agostino: «La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora». I componenti dell'Associazione Reis d'biru (radici ceresoline) di cui la giovane mamma era sostenitrice, indossando il tradizionale costume, hanno accompagnato la salma al cimitero di Ceresole Reale, dove ora Nadia riposa tra le sue amate montagne.








