CUORGNE'-IVREA - Per la colonscopia? «Torni tra 15 mesi». Poi si libera un posto già a novembre

Ha fatto discutere la notizia, rimbalzata sui social e lanciata nei giorni scorsi dal quotidiano torinese La Stampa, del pensionato di Cuorgnè in attesa di una colonscopia al quale il Cup di Ivrea ha prenotato l'esame a gennaio del 2021. Il caso limite è stato preso in consegna dal direttore generale dell'Asl To4, Lorenzo Ardissone. Ora c'è una buona notizia per il paziente in attesa...

«Una verifica approfondita rispetto alle diverse sedi di erogazione, condotta dai responsabili delle Direzioni Mediche di Presidio delle sedi di Ivrea, Ciriè e Chivasso, ha permesso di valutare il livello aziendale di risposta per un esame che rappresenta una difficoltà non solo per l’Asl To4 ma a livello generale nel Servizio Sanitario Nazionale - dice Ardissone - la classe di priorità viene indicata dal prescrittore, considerato che le urgenze sono trattate immediatamente poiché provengono di regola da accesso al pronto soccorso: le classi di priorità sono la B (breve) limitata a un ristretto numero di quesiti clinici, la D (differibile) da rendersi entro 60 giorni dalla prescrizione e limitata anch’essa a specifiche condizioni cliniche e la P (programmata) da rendersi nei 180 giorni e riferita anch’essa a condizioni non necessitanti di un’esecuzione nel breve termine stante l’età e le condizioni cliniche e la provata inefficacia di precedenti accertamenti».

A livello aziendale presso le tre sedi di erogazione i tempi di attesa non sono uniformi, ma è possibile indicare al paziente la sede con il tempo di attesa minore come prima scelta. Nel caso specifico al paziente nella giornata di oggi è stata proposta la sede con il minor tempo di attesa, che a fronte della sua accettazione è stata resa operativa. Il pensionato di Cuorgnè effettuerà l'esame il prossimo 23 novembre, accorciando i tempi di attesa di oltre un anno...

«Per la giornata di giovedì 7 novembre è stato convocato un tavolo di lavoro operativo con la Direzione del Dipartimento Medico, il responsabile facente funzioni della Struttura Complessa di Gastroenterologia, le tre Direzioni mediche di Presidio e il manager aziendale delle liste di attesa al fine di mettere in campo tutte le possibili soluzioni organizzative finalizzate al miglioramento possibile dell’erogazione della prestazione in oggetto - aggiunge Ardissone - tenuto anche conto del programma di screening colo-rettale, nonché dell’attivazione da diversi mesi a oggi della colonscopia virtuale da parte delle équipe di Radiologia di Ivrea, Ciriè e Chivasso».