CUORGNE' - Infermiere rapinatore: ora rischia il licenziamento
«Si tratta di un episodio gravissimo. Appena riceveremo comunicazioni ufficiali dalle forze dell'ordine procederemo con i provvedimenti del casa». Lo afferma l'Asl To4 del Canavese in merito alla rapina messa a segno da un operatore socio sanitario dell'ospedale di Cuorgnè ai danni di un'anziana ricoverata in coma nel reparto di medicina. L'uomo, 53 anni, è stato denunciato dai carabinieri: ora rischia il licenziamento. Sdegno e incredulità esprime, invece, il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto: «Credo che la parola vergogna sia il sentimento che tutte le persone civili provano di fronte ad episodi simili».
 
«Ho appreso dagli organi di stampa del vergognoso ed assurdo gesto compiuto ai danni di una nonnina in coma nel nosocomio di Cuorgnè - aggiunge il primo cittadino - qualora vengano accertate puntuali responsabilità, ho chiesto al direttore sanitario dell'Asl, con cui mi sono sentito telefonicamente, di mettere in atto le forme sanzionatorie previste».