CUORGNE' - Inaugurato il defibrillatore donato in ricordo di Lorenzo Maio alla scuola Cena - FOTO

CUORGNE' - Dal cuore... al cuore. Nella giornata di mercoledì 25 maggio si è tenuta ai Salesiani di Cuorgnè, che attualmente ospitano la Media Giovanni Cena, l’inaugurazione di un defibrillatore donato alla scuola in memoria del diciannovenne Lorenzo Maio, scomparso circa un anno fa a causa di uno shock anafilattico. La bella iniziativa è stata l’occasione per ricordare anche il compagno di scuola Mattia Moro, di soli quindici anni, rimasto vittima di un drammatico incidente in moto diversi anni fa.

L’Associazione «Attività e Commercio» di Cuorgnè ha raccolto il contributo economico necessario per l’acquisto dell’importante strumento salvavita e, in accordo con la famiglia di Lorenzo Maio, ha deciso di donarlo all’Istituto scolastico cittadino. Dal 2021 infatti il disegno di Legge ha previsto l’inserimento obbligatorio di almeno un defibrillatore in tutte le scuole d’Italia. Purtroppo però, per ragioni economiche, non sempre è possibile riuscire ad installarne uno. Ed è proprio per questo motivo che tale gesto assume maggiore valore. Durante l’inaugurazione, il Dirigente Scolastico Reggente, la Dottoressa Mariella Milone, ha commentato: «Questo dono è estremamente prezioso, rappresenta un primo passo per migliorare sotto il profilo della sicurezza e della tutela del prossimo. A settembre verranno attivati degli appositi corsi di 4 ore, riservati ai professori, che insegneranno loro l’utilizzo corretto di questo strumento. In parallelo, però, verranno organizzati dei corsi di primo soccorso anche per i ragazzi, in modo tale che diventino sempre più consapevoli dell’importanza dell’aiuto del prossimo e della tutela della salute».

Molto toccanti le parole pronunciate dalla professoressa Loredana Santagiuliana: «Lorenzo è stato un nostro allievo, così come Mattia, in un tempo non troppo lontano, compagni d’avventura nella stessa classe. Questo dono voluto profondamente dalla famiglia di Lorenzo rappresenta il suo cuore, la possibilità di andare oltre una porta chiusa, la speranza che la vita genera vita e che nulla potrà mai cancellare l’essenza e l’anima di ognuno. Non ci sono parole che possano guarire, né riescano ad affievolire il mistero di tutto questo; la nostra gratitudine e la nostra presenza qui, in questa scuola, possa essere testimone ai ragazzi di oggi e a quelli che verranno che il cuore di Lorenzo è anche qui tra noi a dare un senso a ciò che, invece, sembra impossibile abbia un senso».

«Abbiamo fatto questa raccolta per ricordare Lorenzo, e siamo molto contenti di aver donato questo strumento di sicurezza – ha aggiunto Mauro Scafidi dell’associazione  “Attività e Commercio” di Cuorgnè - Ringrazio la famiglia Maio, che ha capito subito l’importanza del gesto, assecondando la nostra iniziativa. Saluto infine Lorenzo e Mattia». Il Sindaco di Cuorgnè, Giovanna Cresto, ha dichiarato: «A nome di tutta l’Amministrazione Comunale volevo ringraziare di cuore l’Associazione dei commercianti di Cuorgnè e la famiglia Maio, perché questo non è affatto un gesto retorico o scontato, ma è la creazione di un qualcosa che si spera non debba mai servire, ma che nel caso, potrebbe salvare la vita di qualcuno. Ricordo Lorenzo ai tempi dell’oratorio e del catechismo, come un ragazzo pieno di vita e con tantissima voglia di vivere. Grazie di cuore per questo gesto meraviglioso». «Ringrazio di cuore i commercianti cuorgnatesi per lo splendido gesto compiuto donando un defibrillatore alla scuola frequentata da Lorenzo – hanno specificato dalla famiglia Maio – Grazie al Comune e ai docenti, alla dirigente scolastica e ai ragazzi che erano presenti oggi». (G.C.)