CUORGNE' - In ospedale è operativo da oggi il Punto di Primo Intervento che «sostituisce» il pronto soccorso

CUORGNE' - Primo giorno di servizio, quello odierno di lunedi 9 gennaio 2023, per il Punto di Primo Intervento all'ospedale di Cuorgnè. E' il servizio che sostituisce, almeno in parte, il pronto soccorso, sempre chiuso da oltre due anni. Il Ppi, del resto, non è un pronto soccorso: è una soluzione tampone in attesa che possa riaprire il reparto vero e proprio.

Il Punto di Primo Intervento, infatti, garantisce una risposta alle piccole urgenze ed una stabilizzazione
del paziente in fase critica. Si occupa di pazienti in codice bianco e verde. Non si dovrebbe accedere al Ppi in caso di sospetti per patologie ad alta complessità che non possono essere adeguatamente trattate nel PPI (come amputazioni, ferite penetranti, fratture esposte, ictus, infarto, complicanze attribuibili alla gravidanza, etc.), per anticipare visite o esami già programmati, per avere la compilazione di ricette, per avere controlli clinici non motivati da situazioni urgenti, in caso di situazione non urgente per cui è opportuno rivolgersi direttamente ai servizi territoriali competenti (poliambulatori, medico di medicina generale o pediatra di libera scelta). 

Come si accede al PPI
Al momento dell’accesso nel PPI, un infermiere appositamente formato è incaricato di una prima valutazione dell’utente, detta Triage. Attraverso il triage, utilizzando appositi protocolli universalmente riconosciuti e validati, viene stabilita l’urgenza del problema e quindi la priorità di intervento. I tempi massimi di attesa indicati nella tabella sono quelli auspicabili per la prima visita medica e non rappresentano i tempi di attesa totali in ospedale. In caso di sovraffollamento i tempi di attesa potranno allungarsi e l’infermiere di triage provvederà ad una rivalutazione secondo protocolli definiti. 

Cosa è importante sapere...
In caso di assegnazione di codice bianco in sede di triage, sarà richiesto il pagamento per una compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni erogate nel PPI. Tale regola è stata adottata dalla Regione Piemonte per favorire un uso appropriato delle strutture, garantendo con certezza, in modo omogeneo e trasparente in tutto il territorio regionale, l’esenzione dal ticket per i possessori di specifiche esenzioni previste dalla normativa vigente. Pertanto le cure nel PPI saranno gratuite nei soli casi di accesso considerati appropriati. Nel PPI NON sarà presente alcuna attività di consulenza specialistica in loco (es. ortopedica, chirurgica, cardiologica, neurologica, nefrologica, urologica, ostetrico-ginecologica, pediatrica etc.). Solo in caso di emergenza-urgenza il medico del PPI provvederà alla attivazione ed esecuzione di tali
consulenza presso gli altri presidi dell'Asl To4. 

L’orario di apertura sarà dalle ore 8:00 alle ore 20:00, 7 giorni su 7.

Al di fuori di questo orario, i pazienti dovranno contattare il 112 numero di emergenza unico europeo
(NUE), oppure rivolgersi agli altri Dea dell'Asl To4 (Ivrea, Ciriè, Chivasso), al Servizio di Continuità Assistenziale numero 116117.

Il percorso dell'urgenza può risolversi con il...
"ritorno a casa": se il paziente non presenta problemi particolari, viene dimesso e rinviato alle cure del Medico di fiducia anche nel caso in cui vi sia la necessità di interventi terapeutici differibili;
"trasferimento per approfondimento diagnostico”: anche presso altro Presidio Ospedaliero, se il paziente presenta condizioni per le quali sono necessari interventi sanitari immediati che non possono essere erogati dal PPI;
"trasferimento per ricovero": anche presso altro Presidio Ospedaliero, se il paziente necessita di un ricovero ospedaliero. 

«L'Asl To4 ringrazia fin da ora cittadini e operatori sanitari che, utilizzando nel modo più opportuno il PPI, potranno contribuire al miglior funzionamento del servizio di emergenza-urgenza».