
CUORGNE’ - Sono giorni di lutto a Cuorgnè, Castellamonte e in tutto l’alto Canavese accomunati dal profondo cordoglio generato dalla notizia della scomparsa, a 86 anni, del fioraio Bruno Camerlo. Per generazioni di canavesani (e non solo) il suo è stato il volto gentile che tutti associavano alla bellezza dei fiori. In tanti, anche sui social, in queste ore si stanno stringendo al dolore dei familiari dello stimato ex commerciante, ricordando con affetto il suo sorriso, la sua innata capacità di suggerire il fiore giusto e la sua proverbiale gentilezza e pazienza.
Il nostro territorio perde con lui un uomo d’altri tempi, un ottimo marito, padre e nonno e una delle figure storiche del mondo del commercio locale. Se Bruno Camerlo fosse stato uno di quei fiori che amava e trattava con una maestria unica e la delicatezza di un pianista, probabilmente, sarebbe stato un gelsomino giallo o una rosa tea, simboli di amabilità, eleganza e della gentilezza tipiche di chi fa del bene.
Bruno Camerlo ha iniziato a lavorare giovanissimo, all’età di 14 anni, all’Olivetti di Ivrea. E lì è rimasto per ben 24 anni. Poi la decisione di licenziarsi e prendere in gestione insieme all’adorata moglie il negozio di fiori in via Ivrea a Cuorgnè. Con impegno, professionalità e passione ne hanno fatto un punto di riferimento con clienti provenienti anche fuori città quando c’era bisogno del «mazzolino» o della composizione floreale perfetta per dare un tocco di colore, profumo ed eleganza a occasioni particolari e cerimonie. Un’attività portata avanti, sempre col sorriso e la voglia di aiutare tutti, per ben 38 anni, fino alla meritata pensione.
Bruno Camerlo lascia la figlia Anna con Maurilio e l’affezionatissima Viola, le figliocce Mila e Laura, la consuocera Carla. I funerali avranno luogo nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna Boschi lunedì 25 aprile alle 15.








