CUORGNE' - Il semaforo in centro dura troppo, sui social spopolano meme e messaggi ironici

CUORGNE' - Lo stop al semaforo dura troppo e sui social si scatenano i meme e i commenti ironici. Non si placano le polemiche per il nuovo semaforo «intelligente» posto all’incrocio tra via Torino e via Ivrea. Nei pressi della centralissima piazza Martiri della Libertà la sosta in auto, se si ha la sfortuna di incappare nel «rosso», dura un’eternità secondo gli esasperati automobilisti e residenti. Per dribblare l’interminabile attesa in molti bypassano l’incrocio svoltando prima in via Carlin Bergoglio, se si arriva da via Torino, o in via Piave se si proviene dal Pedaggio.   

Mugugni e lamentele, dopo essere arrivate nelle passate settimane negli uffici municipali, ora hanno trovato diritto di cittadinanza nella piazza virtuale dei social network. Su internet, spopolano meme e post che prendono ironicamente di mira il nuovo impianto semaforico di via Torino. In uno messaggi con più like si legge: «Un terzo della nostra vita lo passiamo dormendo. Tutto il resto al semaforo di Cuorgnè». 

Nel seguito blog «Il mondo visto da un Punto» è addirittura comparso un simpatico articolo in stile «Lercio» dal titolo tanto divertente quanto eloquente: «Cuorgnè, ritrovato mummificato in auto: aspettava il verde su via Torino». Nel pezzo si legge, «Attendeva il verde per svoltare a destra verso via Ivrea, ma purtroppo non ce l’ha fatta. Succede eh»; «Mio marito era un sognatore – racconta la moglie in lacrime ma non troppo – e proprio quel verde, simbolo della Speranza, lo ha tradito». «Come si va avanti dopo una cosa del genere? Si passa da via Bergoglio». 

Sulla vicenda, l’Amministrazione comunale è già intervenuta specificando che: «Secondo quanto previsto dal nuovo codice della strada in vigore da novembre 2021 l’incrocio non deve essere impegnato mentre ci sono persone che attraversano, proprio per tutelare maggiormente i pedoni che stanno attraversando la strada. Ecco perché i cicli durano qualche decina di secondi di più rispetto a prima».