
CUORGNE’ - Un grave lutto ha colpito il mondo della scuola canavesana e la comunità cuorgnatese, che piangono la scomparsa dello stimato professore Giovanni Gennaro. La notizia della morte del 74enne docente ha destato profondo cordoglio in paese. Ex allievi e colleghi, amici e conoscenti: in tanti in queste ore si stanno stringendo attorno ai familiari di Gennaro.
«Ciao Professore Giovanni! Era nato a Pachino, Siracusa, terra natale di Sicilia a cui era molto affezionato ma era anche legato alla comunità adottiva di Cuorgnè avendo sposato una cuorgnatese – lo ricorda Giorgio Cortese, presidente della Fidas di Favria – entrambi erano residenti in quel di Campore. Nella scuola Media di Cuorgnè, adesso scuola secondaria di primo grado, ha insegnato dal lontano 1976 fino al 2007 per ben 31 anni con brillante incarico di vicepreside per svariati anni. Persona solare e gioviale insegnava tecnologia ed informatica».
«Giovanni era una persona stupenda, conservo il ricordo di quel giorno in cui ero appena uscito dalla banca e ci siamo incontrati… eravamo all’inizio dell’autunno mi ha parlato, li su due piedi, ad una mia domanda banale su di una foglia che si era posata su di una panchina, una vera lezione di scienze, in base alle foglie che si trovavano lungo l’allea. Altre persone si sono avvicinate affascinate dal suo discorrere calmo, colto, ma trasmesso in maniera semplice. Giovanni era una persona che amava discutere e confrontarsi su tutto: dalla politica a fatti di ordinaria quotidianità. Mi affascinava il suo modo di parlare, sempre esaustivo e semplice e bravo nell’esporre gli argomenti, anche senza prepararsi prima».
«Il mio personale rimpianto è di non aver mai pranzato con lui, avendo saputo da lui stesso della sua passione della buona cucina, abbinata alle sue bellissime chiacchierate, sempre interessanti – conclude Cortese - Caro Giovanni hai formato, dando la tua parte di “prima piega”, generazioni di studenti cuorgnatesi. Mancherai a tutti noi. Con te sia la tua terra natale Pachino. Mi ricordo che quando ne parlavi ti si illuminavano gli occhi e potevo scorgere i profumi ed il sole della calda e assolata Sicilia. E anche Cuorgnè dove tanto hai dato all’istruzione di persone che adesso sono donne e uomini che hai aiutato a crescere. Giovanni il tuo ricordo rimarrà sempre nei nostri animi, grande professore. Condoglianze alla moglie Luciana, ai figli Giuseppe, Carlo e Anna con relative famiglie e al fratello Benedetto e famiglia».
I funerali avranno luogo a Cuorgnè sabato 4 dicembre alle 10,30 nella Chiesa Parrocchiale. Il Santo Rosario recitato presso la casa funeraria Riva, in via Fratelli Rosselli 7, venerdì 3 dicembre alle 20-30.








