
Un tuffo indietro nel tempo di 100 anni per ricordare tanti giovani canavesani che offrirono la loro vita per difender la nostra Patria sulle montagne venete, trentine e friulane nella grande guerra. Ancora una volta Cuorgnè diventa luogo della memoria: è successo sabato sera quando al Centro Congressi della Manifattura, gremito in ogni posto, in tanti hanno ascoltato con attenzione la storia dei battaglioni Alpini Val d'Orco e Monte Levanna.
Intervallati dai canti della corale del Cai di Cuorgnè, e dalle immagini proiettate sul grande schermo, è stata presentata la vera storia di questi eroi canavesani. «Ricordare è indispensabile per dare merito al sacrificio di questi nostri ragazzi e per evitare di ripetere gli stessi errori - ha detto il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, durante il suo intervento - questa sera ho conosciuto un pezzo di grande storia che ha visto come protagonisti la nostra gente che non conoscevo, la storia di eroi che grazie al Gruppo Alpini e al CAI abbiamo avuto l'onore di conoscere». Alpini e CAI un connubio che mette al centro passione, valori e la montagna. Oltre al sindaco di Cuorgnè, erano presenti i consiglieri Russo, Fava e Giacoma Rosa.








