CUORGNE' - Il covid non ferma i ladri: svaligiata la sede del centro diurno. Rubate le donazioni: tv, chitarre e persino uno scaldabagno

CUORGNE' - Il covid non ferma i ladri. L'altra notte hanno fatto visita alla sede del centro diurno gestito, in via San Giovanni Bosco a Cuorgnè, dalla cooperativa Andirivieni. E proprio i responsabili della cooperativa ne hanno dato notizia attraverso i canali social.

«Sono stati rubati televisori, computer, console per videogiochi, chitarre, uno scaldabagno e tutto quello che era possibile caricarsi in spalla. Tutti oggetti dati in dono a noi ma soprattutto ai ragazzi del centro diurno per passare il proprio tempo, per imparare, divertirsi e stare insieme in un momento in cui stare insieme, tra l’altro, è molto complicato». Non è nemmeno la prima volta che i malviventi prendono di mira la struttura che si trova in quelli che una volta erano i locali dei Salesiani.

Secondo la cooperativa quello dell'altra notte è il quinto furto messo a segno a Cuorgnè. «Ci affligge ammetterlo ma nello scrivere queste righe, oltre alla grande tristezza, proviamo anche rabbia. Solitamente ci piace condividere progetti, buone notizie, nuove iniziative... ma questa volta possiamo condividere soltanto la nostra tristezza». Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Cuorgnè ai quali i responsabili della cooperativa hanno presentato denuncia.