CUORGNE' - Il Comune aderisce al coordinamento provinciale contro la violenza sulle donne
L'amministrazione cuorgnatese, ha sottoscritto il protocollo di intesa del coordinamento provinciale (metropolitano) contro la violenza sulle donne. In questi ultimi anni il comune di Cuorgnè si è reso parte attiva su una tematica così drammatica, aderendo a un «Posto Occupato» e promuovendo diverse iniziative che hanno coinvolto scuole e cittadini. «Questa nostra adesione è un'ulteriore conferma dell'attenzione che vogliamo porre su questo argomento» commenta il consigliere Silvia Leto, individuato come referente del Comune a partecipare ai gruppi di lavoro del coordinamento provinciale.
 
Dopo l’adesione a un “Posto Occupato” (www.postoccupato.org) e dopo il percorso di lavoro intrapreso con le scuole e culminato nella giornata “Scarpe Rosse a Cuorgnè” l’amministrazione cuorgnatese, guidata dal Sindaco Beppe Pezzetto, vuole ulteriormente sottolineare l’attenzione sul tema della violenza alle donne che spesso ha il suo culmine nel femminicidio. «Grazie all’aiuto di tante persone abbiamo potuto organizzare diverse iniziative in questi mesi e grazie agli insegnanti abbiamo portato queste tematiche nelle scuole, perché e da lì che si deve partire» spiega il sindaco Beppe Pezzetto.
 
Quelllo della violenza sulle donne è un problema che attanaglia anche il nostro Canavese. Sono 939 le donne che negli ultimi tre anni si sono rivolte ai servizi sociali dell’Asl To 4 d'Ivrea per sfuggire da violenza e maltrattamenti. Quasi una al giorno. Nel 2013 sono state 260 le ragazze che hanno trovato il coraggio di chiedere aiuto, 225 per sfuggire da maltrattamenti fisici e psicologici, 12 dagli abusi, 16 da stalking e vessazioni economiche. La maggior parte di loro, quasi il 90%, ha avuto il primo accesso in pronto soccorso, dopo una lite.